A Venezia, in Campo Santo Stefano, una performer designer crea situazioni ed eventi insoliti.
Storiche performances legate all'attualità costante degli eventi = trasgressioni spesso imitate = idee inedite legate al fashion ed al design. Questo ed altro nella galleria di Fiorella Mancini a Venezia.
Febbraio 1981 Dato il degrado nella città di Venezia, l'invasione dei topi nei canali = deterioramento monumenti per gli escrementi dei piccioni = Fiorella sfila sui canali a bordo di un gigantesco topo insieme ad un gruppo di amiche con maschere di piccioni imbalsamati.
Dopo quella data seguono performances che anticipano il fashion italiano riprodotto da vari stilisti; memorabili le serie di Santi riprodotti in anteprima su T-Shirt, i velluti stampati con torchio e serigrafia che riproducono lo stile Fortuny, i corsetti di lattice, i topi con le stampe di galline, i maiali, i tubi di vernice fatti gocciolare su jeans strappati = ricamati = torturati, i lampadari stile veneziano in NEON e tante = tante = troppe altre idee copiate, elaborate e pubblicizzate da altri stilisti.

Da quarant'anni Fiorella Mancini ha questo stile = da quarant'anni la copiano.
La maggior parte dei suoi clienti sono morti; quelli sopravvissuti non la dimenticano.
Visita anche www.gayjacket.com per l'originalità dei clienti di Fiorella Gallery e www.waterclosetpalacehotel.com, l'hotel virtuale di Fiorella Gallery in cerca di sponsor per la sua realizzazione.